L’obiettivo cardine di questo progetto è stato quello di mantenere viva la testimonianza di un importante esempio di archeologia industriale, che negli anni ha rappresentato e influenzato la storia di un territorio. L’imponente complesso edilizio era fortemente compromesso ed il suo recupero ha richiesto lunghe analisi preliminari e ricerche storiche risalenti anche al periodo medioevale, per comprendere le evoluzioni avvenute nei secoli e poter intervenire nel modo più corretto, osservando scrupolosamente la richiesta delle committenza di recuperare l’edificio in maniera più conservativa possibile e scegliendo processi di restauro reversibili.
Sono stati usati il laterizio, il legno e l’acciaio per non stravolgere la statica l’architettura dell’edificio originario.
Grazie alla lungimiranza della committenza privata, il complesso del mulino è stata salvato da una sicura distruzione e ora è in attesa di trovare una nuova destinazione d’uso per gli anni avvenire.











