Il progetto di recupero di questo mulino, abbandonato dai primi anni ‘80 dopo anni di incessante attività, segue l’esperienza di restauro di un altro mulino nello stesso territorio, sempre a cura dello studio CFarch. La committenza ha voluto dare una nuova vita a questa tipica archeologia industriale ricca di storia e ricordi familiari.
Il piano terra, rimasto fondamentalmente inalterato, accoglie e rende visibile il mulino originario con tutti si suoi macchinari. Al piano primo è stata creata una moderna abitazione dotata di tutti i comfort, senza mai negare la gerarchia degli spazi e il rapporto con l’acqua, particolarmente “immersivo” dalla terrazza panoramica con vista sul fiume e sulla campagna circostante. E’ stato cercato un equilibrio tra vecchi e nuovi materiali, contrasti tra tonalità calde e fredde, per creare un percorso sensoriale che rimanda alla storia centenaria di questo esempio di archeologia industriale.










